Sinonimi: ansonica, ansòria, insolia, nzolia, insora, anzonica, zolia bianca, insedia.
Cenni storici: con molta probabiltà questo vitigno è arrivato in Sicilia dalla Grecia, per giungere poi in Toscana, nell'isola d'Elba,
nel XVI secolo, e successivamente nell'isola del Giglio, tra il XVII e il XVIII secolo, dando origine alla produzione di un vino con
peculiarità e caratteristiche uniche.
Zone di coltivazione: è diffuso soprattutto in Sicilia, limitatamente in Toscana.
Caratteristiche: foglia pentagonale medio-grande, pentalobata, con pagine glabre di colore verde chiaro. Grappolo piuttosto grande,
spargolo, tronco-piramidale, con una o due ali. Acino medio-grosso, ellissoidale, di forma regolare, con buccia pruinosa, di colore
giallo oro od ambrato.
Maturazione: prima quindicina di settembre.
Produttività: abbondante e costante.
Vigoria: ottima.
L'inzolia dà un vino di colore giallo paglierino tendente al verdolino, con profumo abbastanza intenso, fruttato e, in alcuni casi,
con decise note erbacee. Il gusto esprime discreta freschezza, buon equilibrio ed una piacevole persistenza aromatica.
Fonte: "Il Vino Italiano" Ed. AIS- Associazione Italiana Sommeliers